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Bunny Gets Paid - Red Red Meat

1995 alternative rock

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#1
Francesco

Francesco

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Bunny Gets Paid - Red Red Meat
(1995)

Immagine inserita
  • Carpet Of Horses
  • Chain Chain Chain
  • Rosewood, Wax, Voltz + Glitter
  • Buttered
  • Gauze
  • Idiot Son
  • Variations On Nadia's Theme
  • Oxtail
  • Sad Cadillac
  • Taxidermy Blues In Reverse
  • There's Always Tomorrow
I Red Red Meat sono un gran gruppo degli anni '90 fondati a Chicago (proprio nel 1990). Sono da subito diventati tra i massimi esponenti dell'alternative rock, unendo la loro vena blues rock (essendo di Chicago è d'obbligo) al tipico sound grunge di quel periodo. Gruppo comunque un pò "anomalo" per questo fatto di unire blues al rock grunge di quel periodo.

Nei primi album avevano proprio un sound più blues/grunge unito ai loro tocchi di psichedelia, nei sucessivi lavori diventeranno più melodici
.
Famose le loro cavalcate melodiche sempre un pò oscure, le varie ballate melanconiche e da "trance", le lunghe nenie psichedeliche, a volte in stile tribale, gruppo comunque decisamente raffinato.

In Bunny Gets Paid regnano queste sonorità malinconiche, viene fuori il loro lato più minimalista con brani dal ritmo a volte ipnotico e da pub, a volte "confusionale" (come nel caso della tribale e caotica Rosewood, Wax, Voltz + Glitter), molta psichedelia (Chain Chain Chain dal ritmo trasandato), qualche brano dal sapore tribale, sonorità "stonate", caotiche, squilibrate (Sad Cadillac, Oxtail, Taxidermy Blues In Reverse), qualche ballata dal sapore triste e sempre un pò caotico (Gauze). Troviamo anche canzoni cantate e suonate in maniera apatica che trasmettono atmosfere grige, rumorose e a volte poco orecchiabili. E' sempre e comunque presente la loro naturale anima blues rock.

Album molto bello, tutte ottime canzoni, con atmosfere veramente apprezzabili. Non è neanche il loro lavoro migliore.





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