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883 - Grazie mille

1999 pop

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Sulliwan

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Grazie mille è il settimo album prodotto dagli 883, il quinto in studio del gruppo, uscito nei negozi nell'autunno 1999. Questo fu l'unico album di inediti del gruppo a non giungere mai al primo posto in classifica, pur vendendo 550.000 copie.

Siamo ormai lontani dallo stile tipico dei primi album; Pezzali sembra non rivolgersi più ad un pubblico di giovani, le sue canzoni sono di più ampio respiro.

La canzone che da il nome all'album, Grazie Mille, è un ringraziamento alla vita, per cui "ogni giorno, ogni istante, ogni attimo" vale la pena di essere vissuto, anche quando si tratta di piccole cose, apparentemente banali e scontate. La regina del Celebrità è un brano dance, commerciale, le cui sonorità possono vagamente ricordare quelle di Sei un mito; ma l'atmosfera è tutta diversa. La canzone parla del ricordo di una cubista in una discoteca che entrava nelle fantasie degli adolescenti e sul casuale incontro di questa persona molti anni dopo. I sogni e i tormenti adolescenziali, nel vedere questa "donna impossibile" che aveva conquistato le fantasie dei ragazzi, lasciano ora spazio a un senso di tenerezza e di affetto, nel vedere la stessa persona cresciuta, che passeggia per strada con il marito e il suo bimbo.

Anche Le luci di Natale è un brano dai toni nostalgici ma sostanzialmente positivi; nonostante tutte le cose, a volte, sembrino sempre uguali a loro stesse, prigioniere di una monotonia e di un grigiore che non lascia scampo, occorre guardare il mondo con occhi ottimistici, e improvvisamente ci si accorge che tutto può accendersi, proprio come avviene con le luci di Natale. Almeno una volta; ancora una canzone nostalgica e a tratti rabbiosa, in cui si affrontano i temi del rimpianto per le scelte sbagliate. Anche in questo album c'è una canzone esplicitamente d'amore: si tratta di Nient'altro che noi, la cui musica è molto melodica e il testo sentimentale. Ma non si tratta di un amore perduto o sognato; stavolta Pezzali parla di un rapporto di coppia realmente esistente, descrivendo tutte le emozioni che la sua compagna è in grado di dargli.

Viaggio al centro del mondo è forse il brano che più si avvicina al vecchio stile degli 883, sia nel testo che nella musica. Vi si racconta di un viaggio nella città di Tokyo, considerata una delle metropoli più caotiche del mondo, appunto "il centro del mondo". Riuscirebbero dei provinciali come noi -si chiede Max- a vivere in tutto quel trambusto? Tenendomi è un'altra canzone d'amore, scritta in collaborazione con i Boy Zone, cover in italiano di You Needed Me, canzone scritta da Randy Goodrum e registrata dalla cantante canadese Anne Murray nel 1978. Dopo il solito bip affronta l'argomento, allora di recente acquisizione, dei rapporti umani condizionati dalla tecnologia (nel caso specifico da telefoni cellulari e segreterie telefoniche).

Stilisticamente parlando, il brano La rana e lo scorpione rappresenta invece una novità assoluta per gli 883. In esso vi si alternano il parlato e il cantato; è una canzone molto triste in cui si racconta della morte di un amico (tema peraltro già affrontato nell'album precedente con il brano Se tornerai,e ,ancora prima, nel 1993 nel brano Cumuli). Il disco si chiude con Tutto ciò che ho, un invito ad amare noi stessi, anche se a volte avremmo voluto essere diversi e, spesso, abbiamo invidiato persone che sembravano più belle, più intelligenti, più fortunate di noi.

È stato il primo CD italiano ad avere, nella prima edizione, gli occhialini 3D allegati con ritratti tridimensionali, realizzati da Franco Gengotti, sia nel booklet che nella traccia CD-ROM del disco. Nei principali negozi di musica italiani, per promuovere il disco, erano stati affissi all'interno dei poster stampati in 3D che i passanti potevano vedere grazie agli occhialini incollati sulla vetrina.





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